non riuscivo a dormire…

…e non c’è niente di più pericoloso dell’insonnia.
 

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kiss and run

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sto decisamente studiando troppo

o troppo poco, a scelta.

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Mio padre è un genio

Antefatto:
Orto della famiglia panzeri, domenica 6 luglio 2008. In un momento di disgraziata distrazione, il padre di famiglia Dante Panzeri taglia, accidentalmente, una pianta di cetrioli di proprietà di Rosangela Bonfanti, sua consorte, mentre era intento a regolare l’altezza dell’erba nel prato.
Subito la suddetta manifesta la sua disperazione e la rabbia per lo sconsiderato gesto.

Oggi, lunedì 7 luglio, ho scoperto che mio padre ha del genio insito nella sua natura:
arriva a casa con una piantina di cetriolo, che dice chiamarsi "Manolo il cetriolo".
Afferma anche che il vegetale ha scritto per la sua nuova proprietaria una poesia, che riporto qui:

Sono un cetriolo, sono bello,
piantami presto nel tuo orticello,

sono un cetriolo, son piccolino,
preparami presto un bel posticino,

avevo un fratello, è morto tagliato,
per colpa di un giardiniere assai sbadato.

è stata grave disattenzione,
ma non certo cattiva intenzione.

ora perdona il disattento,
rendilo così di nuovo contento.

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Sarò acida quanto vi pare ( anche noto come “il malgusto impera a Milano”)

Ragazze mie…
Le regole dell’eleganza non sono poi così difficili, secondo me.
Con questo non mi sto autodefinendo la maestra del bon ton formato 2008, però credo anche che non ci voglia un premio nobel per evitare lo scempio cui ho assistito ieri sera.

REGOLA NUMERO 1 ciò che togli alla gonna, lo rimetti alla scollatura, e viceversa. Non è pubblicizzato come concetto, ma il livello di seduzione non è direttamente proporzionale al quantitativo di pelle esposta;

REGOLA NUMERO 2 le scarpe alte sono la mia gioia e la mia delizia, ma ciò non toglie che se sto indossando più di 15 cmdi tacchi o (orrore) zeppe, sarebbe quantomeno carino evitare l’effetto Giovannona Coscialunga, indossando qualcosa di più coprente di una, perdonatemi la volgarità, minigonna inguinale con spacco;

REGOLA NUMERO 3 l’intimo si chiama così per un motivo;

REGOLA NUMERO 4 le fantasie sono tanto belle prese singolarmente; ottengono risultati agghiaccianti se abbinate tra loro in modo quantomeno creativo (tipo fiori con quadretti, righe con i pois, etc)

REGOLA NUMERO 5 l’animalier lasciatelo dove è giusto che stia: in una jungla, nella savana, o, tutt’al più, dentro l’armadio. Ben nascosto tra i capi da regalare alla pesca di ferragosto.

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Post-compleanno

Dirò solo una parola:
Pazzo.

Anche se vorrei dirne altre due.

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post compleanno pre-compleanno

Premessa numero 1: sono in anticipo e lo so, ma non penso che nè domani
nè dopodomani avrò il tempo di scrivere questo post, cui però tengo un
po’;
Premessa numero 2: è la prima volta che scrivo un post di
ringraziamento per il mio compleanno, per cui spero perdonerete la
scarsa originalità o qualche pecca stilistica qua e là, in parte dettata
anche dalla mia potente dislessia;

Quest’anno desideravo anch’ io scrivere qualche riga di ringraziamento
per il mio compleanno, un po’ per spirito di emulazione (che non mi
manca), un po’ per le mie manie di protagonismo (celebri);
ma, soprattutto, perchè quest’anno sono cambiate e successe tante cose nella mia vita:
forse viste singolarmente non sono grandi rivoluzioni nè avvenimenti
eccezionali (beh, qualcuna posso definirla quantomeno "interessante"?),
ma di sicuro hanno tutte contribuito, in un modo o nell’altro, a
rendere gli ultimi mesi…
felici.
Sembra una parola patetica, abusata, scontata, ma davvero voglio
ringraziare ognuno di voi (senza bisogno di specificare chi sono i voi
in questione) perchè nel giorno del mio compleanno io posso dire di non
desiderare niente di più se non che tutto ciò duri il più a lungo
possibile.

Grazie per avermi insegnato a ridere, a piangere, ad amare.
Grazie per avermi insegnato a vivere.

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